Le riserve di gas naturale in Italia e nel mondo

L’argomento più caldo discusso in Italia nel 2022, in barba alla guerra Russo-Ucraina ed alle elezioni del 25 settembre, riguarda certamente i prezzi del gas. Conseguenza diretta del primo e fulcro propagandistico del secondo, di sicuro, secondo la Commissione Europea, nel prossimo futuro i prezzi del gas non torneranno ad essere quelli di prima. Con questo articolo diamo inizio ad una nuova rubrica incentrata sulla questione energetica attuale, cominciando a vedere quelle che sono le riserve di gas naturale di cui siamo attualmente a conoscenza.

In copertina, foto CC by 4.0 di A Quinn da Pixabay.

La domanda di gas naturale annua

Per comprendere appieno l’importanza delle ricerche e scoperte di nuovi giacimenti di gas, occorre confrontare i numeri. Di seguito, quantificheremo la domanda di gas a livello nazionale e locale; solo alla fine vedremo quelle che sono le risorse disponibili nel nostro pianeta.

In Italia

Ci sono dati che oggi sono noti a tutti: l’Italia ha circa 60 milioni di abitanti, mezzo litro di latte lo si può comprare per 1 euro e il fabbisogno di gas naturale nazionale si aggira sui 75 miliardi di metri cubi all’anno. Sono informazioni che è impossibile non conoscere perché necessarie per vivere nel Bel Paese e, più in generale, in qualsiasi paese.

Il gas naturale ha molti usi: viene utilizzato per il riscaldamento, per cucinare, per produrre energia elettrica ed anche nella autotrazione. Per campire quanto incide un particolare settore su un altro, è conveniente operare la seguente distinzione:

  • settore civile – rappresenta un buon 45% della domanda di gas
  • settore industriale – assorbe il 19% della domanda di gas
  • settore termoelettrico – che divora il restante 26% della domanda di gas

Considerando che in Italia risiedono circa 26 milioni di famiglie, ogni famiglia consuma in media quasi 1300 metri cubi di gas all’anno, con il sud che consuma meno del nord.

In Europa

In Europa, solo Germania ed Inghilterra arrivano a superare i nostri consumi. La Germania, in testa, consuma oltre 90 miliardi di metri cubi annui a fronte di una popolazione di 83 milioni di abitanti mentre l’Inghilterra coi suoi 63 milioni di abitanti si piazza in seconda posizione con un consumo annuo di 80 milioni di metri cubi di gas naturale.

NazioneConsumo di gas (metri cubi)Popolazione
Germania93,359,996,92883.000.000
Regno Unito79,170,002,94463 136 265
Italia75,150,000,12860 480 665
Turchia53,600,002,04884 422 510
Paesi Bassi43,379,998,72016 759 229
Francia41,879,998,46464 291 280
Spagna31,270,000,64046 776 338
Ucraina30,919,999,48843 767 604
Polonia20,099,999,74437 857 352
Dati ONU – anno di riferimento 2020

Questo fatto non deve stupire, seppure più a sud di altri stati europei, l’Italia è la sesta nazione per numero di abitanti. Ne ha meno di Francia e Turchia, tuttavia la Francia è avvantaggiata dall’impiego di energia nucleare, mentre la Turchia si trova più a sud. Ciò che stupisce della tabella precedente è l’alta domanda di gas dei Paesi Bassi: ben 43 miliardi di metri cubi annui a fronte di una popolazione di soli 16 milioni di abitanti. Che i Paesi Bassi tirino sempre acqua ai loro mulini, lo sappiamo bene. Negli ultimi anni hanno sempre posto un freno ai progetti comunitari europei. Rientrano, inoltre, nella classifica dei paesi meno virtuosi al mondo, consumano sei volte più cibo ed energia di quanto siano in grado di produrre.

Nel mondo

I maggiori gassivori a livello mondiale, invece, sono: USA con 770 miliardi di metri cubi annui a fronte di 330 milioni di abitanti, Russia con 470 miliardi di metri cubi annui e 144 milioni di abitanti, e Cina con 240 miliardi di metri cubi annui e 1.4 miliardi di abitanti. In questa classifica, l’Italia si piazza sorprendentemente in 11-esima posizione.

La domanda di gas naturale si aggira attorno ai 75 miliardi di metri cubi all’anno in Italia. E’ la terza nazione in Europa in ordine di consumo annuo, nonché undicesima al mondo.

I dati e le proiezioni dal Gas Market Report Q3/2022

Nel grafico a barre che segue, vengono riportati i consumi registrati e stimati di gas naturale. La domanda complessiva globale sfiora i 4000 miliardi di metri cubi all’anno. La spezzata nera rappresenta la crescita o decrescita percentuale dell’anno di riferimento rispetto al precedente. Ad esempio nel 2020, in piena pandemia di COVID-19, la domanda globale è diminuita del -2% rispetto al 2019.

Complessivamente negli anni a venire, si prevede un aumento lento ma costante della domanda di gas con il continente asiatico a tirarne le redini.

📈 Dati elaborati da eia all’interno del Gas Market Report, Q3-2022.
Nel grafico vengono riportati sia i consumi consuntivati in passato che le proiezioni dei consumi previsti nel triennio a seguire.

Le riserve globali di gas naturale

Il dipartimento dell’energia degli Stati Uniti d’America, attraverso la sua principale agenzia di informazione sull’energia indipendente EIAInternational Energy Agency – ha stimato, per l’anno 2020, delle riserve globali di gas che ammontano a circa 200 triliardi di metri cubi di gas ($200\times10^{12}$). Questo significa che a parità di un consumo annuo globale di circa 4 mila bilioni di metri cubi ($4\times10^{12}$), ci restano ancora circa 50 anni di autonomia.

aumento delle riserve di gas naturale globali
📈 Dati elaborati da eia.gov.
Nel corso degli anni, la forte spinta nella ricerca di depositi nascosti di petrolio ha portato ad un aumento delle riserve globali. 1tcf = 1 trilione di piedi cubi corrispondono a circa 28 miliardi di metri cubi

Sempre stando alle stime della Agenzia Internazionale dell’Energia statunitense, la domanda globale di gas è destinata a salire. L’aumento, tuttavia, non sarà così importante come stimato inizialmente, nel primo report stilato e successivamente revisionato. Consideriamo infatti, che nel solo 2021 la richiesta globale sia salita di ben 170 miliardi di metri cubi. Le stime iniziali prevedevano un aumento di quasi 300 miliardi di metri cubi nel triennio 2022/2025.

A seguito del recente conflitto la Agenzia Internazionale dell’Energia ha riaggiornato i suoi dati e stimato che nel prossimo triennio l’aumento di domanda avverrà in misura più contenuta, aggirandosi sui 140 miliardi di metri cubi.

In tutto il globo, la richiesta annua totale di gas naturale si aggira sui 4000 miliardi di metri cubi. A fronte di 200 000 miliardi di metri cubi di gas ancora disponibile, ci restano circa 50 anni prima di rimanere a secco.

Il motivo di questo rallentamento va trovato nell’indebolimento di tutte le attività economiche nonché nel ritardo del passaggio di fonti energetiche da carbone e petrolio al gas. La guerra fra Russia e Ucraina peggiora una condizione di per se già ben delineata, fungendo come una sorta di catalizzatore.

Riserve di gas naturale dei singoli stati

Sotto, vengono riportati i maggiori detentori globali di riserve di gas. I dati sono espressi in trilioni di metri cubi. I metri cubi sono l’unità di misura del SI – Sistema Internazionale – per quantificare il volume. Il trilione invece è un numero spesso frainteso perché viene usato sia nella scala lunga che nella scala corta, indicando quantità diverse.

riserve di gas naturale dei singoli stati
📈 Dati elaborati da OurWorldinData.
Elenco dei primi Paesi detentori delle maggiori riserve di gas naturale. Da notare che, con una estensione superficiale di 1 milione di $km^2$, l’Iran è 17 volte più piccolo della Russia. che ha una estensione di circa 17 milioni di $km^2$. Ciononostante, le loro riserve di gas naturale sono simili.

Una digressione sui trilioni

I numeri superiori al milione non sono proprio di uso quotidiano. Per fortuna, esistono due sistemi di misura: il sistema a scala corta e il sistema a scala lunga che forniscono delle nominazioni utili a quantificare enormi grandezze. Quando si parla di gas, solitamente, si fa riferimento al trilione della scala corta, quella attualmente in vigore negli USA e in Inghilterra.

  • Nella scala corta, il trilionetrillion – è mille volte più grande del bilione che è mille volte più grande del milione: 1 trilione = $10^{12}$
  • Nella scala lunga, invece, il trilione è 1 milione di volte più grande del corrispettivo trilione inteso nella scala corta: 1 trilione = $10^{18}$

Quindi, un consumo annuo globale di gas pari 4 trilioni di metri cubi, corrisponde a 4 mila miliardi di metri cubi, mentre una riserva globale di 200 trilioni di metri cubi corrisponde a 200 mila miliardi metri cubi.


Riserve di gas naturale in Italia

L’Italia, tutto sommato, non se la cava male. Nel 2020 le sue riserve arrivavano a circa 1.7 trilioni di piedi cubi corrispondenti, approssimativamente a 50 miliardi di metri cubi. E stiamo parlando di riserve di gas naturale certe. In realtà, si stima che l’Italia possa disporre di ben 350 miliardi di metri cubi di gas.

totale annuo delle riserve di gas naturale in Italia
📈 Dati elaborati da eia.gov. L’Italia disponeva di più riserve nei decenni precedenti.

Le riserve nazionali, tuttavia, vengono debolmente sfruttate! Secondo quanto redatto dal Ministero della Transizione Ecologica, infatti, nel 2021 la produzione nazionale di gas non sfiorava nemmeno i 3.5 miliardi di metri cubi annui.

Bilancio del gas in Italia per il 2021 redatto dal l Ministero della Transizione Ecologica.

Al seguente link è possibile scaricare il report redatto dalla Agenzia Internazionale per l’Energia, fra i cui stati membri figura anche l’Italia: GasMarketReportQ3/2022.pdf


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *